Luoghi da visitare
LA TORRE DI VILLE
Si trova presso l'Hameau de Ville.
E’ una poderosa costruzione quadrilatera (m. 10,97 X 10,27), alta circa 12 metri, dal paramento esterno costituito da conci lavorati con estrema cura. Gli spigoli esterni sono perfetti e le bugne ed i listelli spiccano con grande evidenza. Lo spessore dei muri è disuguale, aggirandosi sempre attorno ai 2 metri.
Il piano inferiore era totalmente cieco. Il primo piano presenta quattro feritoie, una per ogni lato, a pianta trapezoidale, ad apertura rettangolare sul filo del paramento esterno. L’ultimo piano ha tre feritoie analoghe a quelle del piano sottostante nei lati ovest, nord ed est mentre nel lato sud, a circa 8 metri dal suolo, si apre la porta di accesso originaria, sormontata da un arco cieco; all’esterno, sotto la soglia, sono ancora visibili i fori di incastro dei modiglioni di legno del ballatoio.
Per le ipotesi di datazione, si segnala che nel 1969 l’architetto Guglielmo Lange aveva proposto il I secolo d.C., definendola quindi “romana”, collegando la sua posizione a funzioni difensive legate al ponte sul torrente Prouve. E’ un’ipotesi che non ha avuto seguito, anche perché il tracciato della strada consolare romana è ignoto e dal punto di vista strategico non si giustificherebbe la presenza di una costruzione così poderosa per la difesa di un passaggio che poteva comodamente essere aggirato attraversando il torrente poco più a sud.
Secondo un’ipotesi più accreditata la torre di Ville, insieme a quelle di Tour d’Hérèraz, della Plantà di Gressan e all’Archet di Morgex, costituirebbe un gruppo di rari reperti monumentali risalenti alla fine del X o inizio dell’XI secolo.
Non essendo menzionata nel trattato di pace che concluse la guerra dei Bard, nel 1214, si può ritenere che all’epoca essa già appartenesse a qualche altro gruppo familiare (Vallaise o de Arando). Nel 1239 era sicuramente in mano ai Vallaise, che in occasione di una loro guerra contro Ugo di Bard ottennero dal visconte Boso l’aiuto di 10 soldati da tenersi nella torre sino alla fine del conflitto.
Nella prima parte del ‘300 entrambi i rami dei Vallaise ne vantavano diritti: nel 1339, ad esempio, Domenico di Vallaise/Côte vendette ad altri signori di Vallaise 1/4 del castello di Arnad ed 1/4 della torre di Ville.
L’imponente costruzione aveva funzioni militari, non certo residenziali. Infatti nel corso del XIV secolo il ramo dell’Hôtel avviò, verso sud, la costruzione di un nuovo complesso; le diverse campagne costruttive si protrassero per oltre due secoli e riempirono progressivamente l’ampio spazio esistente innanzi alla torre (platea ante turris) tradizionalmente deputato all’amministrazione della giustizia.