Luoghi da visitare
IL COMPLESSO DELL'HOTEL
Il complesso dell’Hôtel
Lo studio di questo complesso è difficoltoso perché una parte degli edifici che lo costituivano sono stati asportati da due grandi alluvioni del torrente Prouve verificatesi nel 1620 e nel 1857. Difficile quindi stabilire, ad esempio, quale sia stata la domus turri (casa della torre) già citata nel 1305.
Si è conservato comunque bene la parte situata a sud della torre di Ville. Dall’analisi degli appoggi la costruzione più antica pare essere il torrione posto a sud est, solitamente definito quattrocentesco per la presenza di una grande finestra a crociera. L’aspetto attuale, tuttavia, è frutto di interventi successivi e la costruzione, in realtà più antica, potrebbe essere identificata con la domum…iuxta turrem de plano Arnadi quam fecit facere vir nobilles dominus Arducio miles] quondam condominus Vallesie (la casa nei pressi della torre che fece costruire il nobile cavaliere Arducio cosignore di Vallaise) citata in un documento del 1350. Nei sotterranei dell’edificio erano collocate le prigioni, che vennero utilizzate dal tribunale dell’Hôtel sino alla fine del Settecento. Nel 1350 lo spazio antistante la torre antica ospitava anche un granaio, posto a sud della casa di Arducio. Dopo il 1350, ad opera quindi di Giovanni miles, si realizzò l’edificio posto a monte del torrione, che presenta delle belle finestre crociate di tipo arcaico, con smusso a 45 gradi, della fine del Trecento od inizio del secolo successivo.
Il 5 ottobre 1351 Amedeo VI di Savoia, il conte Verde, in Valle d’Aosta per le Udienze generali, pranzò nel complesso dell’Hôtel (e non come scrisse il Zanotto, nel castello superiore): Die mercuri seguenti fuit dominus prandio apud Arnaut in domo inferiori Iohannis et Amedei de Valesia qui ipsum receperunt et fuit dominum cum paucis qui ex debito non tenentur...
Soltanto un secolo più tardi, verso la fine del Quattrocento o all’inizio del Cinquecento, si realizzò il fabbricato posto più a sud, caratterizzato dalle finestre a crociera modanate. Quest’ultima costruzione insiste sull’area in precedenza occupata dal granaio citato nel 1350. Il grande salone inferiore va identificato con la salle basse indicato in diversi documenti del XVI e XVII secolo.
Ulteriori modifiche vennero infine apportate all’inizio del Seicento, ad opera di Jean-Fréderic de Vallaise, che nel suo testamento dispose l’usufrutto a vantaggio della propria moglie Ottavia del petit poille nouvellement par le dict seigneur testateur ediffié et accomodé, aussi la présente salette annexée audict poille; le poille vielux joinct aladicte salette, le membre et petit ediffice du dispensin existent contre ledict poille vieulx, ensemble la cuisine vieille joincte audict poille vieulx, avec aussi la crotte et cellier situés dessoubt ladicte couisine et poille vieulx respectivement,…
Con l’estinzione dell’ultimo erede maschio dei Vallaise, sopravvenuta nel 1823, le diverse parti del complesso vendute dagli eredi a vari privati.